La finanza del silenzio: quando l’assenza di stimoli diventa un lusso per pochi
federica.coscia2026-10-08T09:38:13+00:00Mentre nel XIX secolo, il fumo delle ciminiere e il fragore delle macchine a vapore erano i simboli tangibili della prosperità economica e nel cuore pulsante delle metropoli industriali il rumore della produzione era sinonimo di ricchezza, oggi la mappa dei valori si è completamente ribaltata, tanto che il silenzio si è trasformato nel bene più scarso e desiderabile del XXI secolo









