Quando la bufala diventa redditizia

2026-01-27T12:10:24+00:00

Produrre disinformazione è diventato un ‘divertimento’ globale messo in atto da personaggi più o meno conosciuti, che in alcuni casi usano metodi sofisticati per mascherare la propria identità, in altri, viceversa, sfruttano la notorietà derivata dal web –  i cosiddetti “influencer” – per implementare giri d’affari, spesso milionari. Al di là dei singoli, che per i più disparati motivi immettono in rete notizie prive di fondamento, esistono vere e proprie organizzazioni che sfruttano le fake news per influenzare per esempio l’elettorato politico o per condizionare e di conseguenza sfruttare l’andamento economico.