La corsa dell’oro rosso
federica.coscia2026-01-27T12:10:13+00:00Il 2024 è un anno da record non soltanto per il forte aumento del costo dell’oro, ma anche per quello che ormai è diventato l’oro rosso per eccellenza, il rame.
Il 2024 è un anno da record non soltanto per il forte aumento del costo dell’oro, ma anche per quello che ormai è diventato l’oro rosso per eccellenza, il rame.
Inutile dire che nel corso di quest’anno è fonte di grave preoccupazione l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, che per la maggior parte resta prodotta attraverso l’impiego di combustibili fossili.
Un nuovo inglesismo ha fatto ingresso nel linguaggio comune: shrinkflation. Si tratta di un termine anglosassone composto dal verbo “to shrink”, cioè restringere, e “inflation” e indica un fenomeno che recentemente sembra essersi diffuso a macchia d’olio, anche a causa dei forti rincari delle materie prime. In Italia è noto, in alcuni casi, come “sgrammatura”.
Dopo la Brexit, la Gran Bretagna ha puntato ad ambiziosi obiettivi di produzione elettrica da fonti rinnovabili. Il punto di arrivo, annunciato già da tempo dal premier Boris Johnson è quello di portare l’eolico in ogni abitazione entro il 2030.
Ormai da qualche tempo i produttori di vino e liquori devono fare i conti con una grave carenza di bottiglie, dovuta ad un insieme di fattori in buona parte riconducibili alla crisi pandemica.